Specola M. Hack - pubblico e scuole


La Specola Margherita Hack, rinnovata in occasione del centenario della nascita della prof.ssa Margherita Hack (1922-2022), è aperta alle visite del pubblico e delle scuole.

 

IL NUOVO PERCORSO STORICO-DIVULGATIVO

Al piano terreno si trova il nuovo percorso storico-divulgativo multimediale, che ripercorre la storia e l'attività scientifica dell'osservatorio astronomico di Trieste dalla fondazione dell'accademia nautica nel 1753 ai giorni nostri, con contenui disponibili in italiano, inglese, sloveno e tedesco.

Le nuove tecnologie permettono al pubblico un contatto più immediato ed emotivamente coinvolgente con i contenuti storico scientifici. Sul basamento al centro della sala è proiettato un modello virtuale 3d che riproduce fedelmente il telescopio storico Reinfelder, di fine '800, uno degli strumenti scientifici storici più importanti della regione. Nella mostra sono esposti volumi dall’elevato valore storico e scientifico, es. il Sidereus Nuncius di Galileo (1610) e il De Revolutionibus Orbium Coelestium di Copernico (1543). Questi e e altri volumi sono stati digitalizzati e resi disponibili alla consultazione attraverso due leggi multimediali. 

 

   

 

IL TELESCOPIO

Al piano superiore, vale a dire nella cupola propriamente detta, è installato un moderno telescopio riflettore che ha lo specchio principale di 60 cm di diametro, costruito dalla ditta Marcon di San Donà di Piave (VE). Lo strumento, la sua meccanica e il suo sistema ottico sono ottimizzati per offrire la massima qualità e semplicità di visione diretta, non mediata da alcuna apparecchiatura elettronica, dei corpi celesti, visione che costituisce un'esperienza diversa da quella offerta dalle immagini su carta o schermo. Tale telescopio si muove e punta gli oggetti celesti controllato da computer ed è affiancato da due telescopi rifrattori più piccoli per la visione a grande campo o per osservare con appositi filtri attenuatori la superficie del Sole.

 In cupola è anche installato un proiettore ad alta definizione provvisto di una lente divergente specialmente costruita, in modo che la superficie interna della cupola stessa fa da schermo sferico di grande ampiezza. Il sistema è dotato di computer e sistema audio di alta qualità. Con esso è possibile proiettare dal cinema a mappe celesti digitali, da video didattici a immagini di qualsiasi corpo celeste, alle trasmissioni in diretta streaming di eventi scientifici. Il software per la simulazione del cielo e la didattica (PlanetC, basato su Stellarium) è stato in parte sviluppato presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste, in collaborazione con l'associazione planetaristica Star Freedom.

 

 

Con questi strumenti il pubblico e gli studenti possono osservare i diversi corpi celesti a seconda del cielo della stagione, guidati da un astronomo che illustra la natura di ciò che si osserva. Venticinque persone alla volta possono partecipare a ogni sessione.

Le visite alla Specola Margherita Hack si svolgono anche se il cielo è nuvoloso: in questo caso il sistema audiovisivo con la proiezione a grande campo su metà della cupola consente all'astronomo di illustrare la morfologia di stelle, pianeti e galassie, di spiegare i principali fenomeni celesti e di soffermarsi comunque sull'attualità astronomica.